Archive for ottobre, 2006
di A. Gu. da SanremoNews (www.sanremonews.it)
Si è svolto presso il teatro Tabarin di Sanremo l’incontro pubblico, organizzato dal gruppo promotore del Partito Democratico di Sanremo con i vertici dell’Associazione per il Partito Democratico Liguria, il presidente Giuseppe Pericu, sindaco di Genova, il segretario, onorevole Stefano Zara ed il tesoriere Luigino Montersolo. L’incontro ha visto la partecipazione di oltre 150 persone tra le quali il sindaco di Sanremo, Claudio Borea, e numerosi altri primi cittadini di località del comprensorio, oltre ad assessori regionali, assessori e consiglieri locali e rappresentanti di partiti e, in numero preponderante, cittadini del ‘popolo delle primarie’ ai quali in particolare era stato rivolto l’invito.
“Di questa vasta partecipazione siamo molto soddisfatti e ringraziamo tutti – dichiara Silvano Toffolutti, uno dei promotori dell’incontro -. Particolarmente apprezzato ed applaudito l’intervento del professor Pericu che, con molta razionalità , ha evidenziato quali forti motivazioni abbiano concorso alla nascita del Partito Democratico dell’Ulivo, oltre a constatare l’oramai indiscutibile crisi di elaborazione politica e di governo dei partiti tradizionali per eccesso di frammentazione, incrostazioni ideologiche inattuali, perdita di molte delle loro iniziali virtù di radicamento sociale e di formazione di nuove classi dirigenti.
Oggi, per contro, vi è bisogno urgente di ristrutturazione del quadro politico che sia in grado di raccogliere un ampio consenso dei cittadini, in grado di esprimere forme di governo autonome ed indipendenti che possano dare risposte concrete ai motivi di disagio che permeano la nostra società . Si vuole dunque far nascere un partito post-ideologico ma con forti ideali e serie regole di funzionamento, riformatore e non rivoluzionario, fortemente partecipato propositivamente dai cittadini anche attraverso una diffusa utilizzazione di elezioni primarie che evitino l’immobilismo di una classe dirigente eterna ed autoreferenziale. Tutto ciò può avvenire attraverso un forte coinvolgimento dei partiti purché gli stessi manifestino sinceramente con azioni non dilatorie, delle decisioni e scelte operative.
L’onorevole Stefano Zara ha rimarcato alcuni punti del programma organizzativo dell’associazione Liguria confermando la puntuale volontà di rappresentare un punto di riferimento e coordinamento di tipo federativo per tutte le associazioni che stanno nascendo in sede locale con ciò andando puntualmente incontro anche alle nostre istanze. Infine, Luigino Montersolo ha opportunamente enfatizzato l’assoluta necessità per il nostro paese di realizzare il progetto comune che in tanti stiamo cercando di costruire, per evitare il declino dell’Italia, per porre le nostre intelligenze e la nostra passione al servizio di un futuro migliore.
Alcuni interventi di presenti hanno confermato le linee guida di una necessaria azione politica in grado di realizzare il progetto anche se con diversi accenti sui tempi necessari ed opportuni per realizzarlo; ma questo dovrà essere il luogo del nostro indispensabile confronto.
Per questa azione è stato anche proposto che la nostra città – conclude Toffolutti - diventi un Laboratorio per il Partito Democratico che, aperto al confronto con tutti coloro che ci credono ed utilizzando anche tutta l’ampia elaborazione e discussione nazionale, realizzi un progetto idoneo per le singole realtà locali che, nell’ambito di una propria autonomia, dovrebbero poi federarsi nelle varie scale territoriali costituendo dal basso le fondamenta della nuova struttura politica. In questo progetto il nostro gruppo promotore che ha già costituito l’Associazione per il Partito Democratico di Sanremo si impegna ad operare”.
Per contatti: info@sanremo.partitodemocratico.biz.
Si è svolto presso il teatro Tabarin di Sanremo l’incontro pubblico, organizzato dal gruppo promotore del Partito Democratico di Sanremo con i vertici dell’Associazione per il Partito Democratico Liguria, il presidente Giuseppe Pericu, sindaco di Genova, il segretario, onorevole Stefano Zara ed il tesoriere Luigino Montersolo. L’incontro ha visto la partecipazione di oltre 150 persone tra le quali il sindaco di Sanremo, Claudio Borea, e numerosi altri primi cittadini di località del comprensorio, oltre ad assessori regionali, assessori e consiglieri locali e rappresentanti di partiti e, in numero preponderante, cittadini del ‘popolo delle primarie’ ai quali in particolare era stato rivolto l’invito.
“Di questa vasta partecipazione siamo molto soddisfatti e ringraziamo tutti – dichiara Silvano Toffolutti, uno dei promotori dell’incontro -. Particolarmente apprezzato ed applaudito l’intervento del professor Pericu che, con molta razionalità , ha evidenziato quali forti motivazioni abbiano concorso alla nascita del Partito Democratico dell’Ulivo, oltre a constatare l’oramai indiscutibile crisi di elaborazione politica e di governo dei partiti tradizionali per eccesso di frammentazione, incrostazioni ideologiche inattuali, perdita di molte delle loro iniziali virtù di radicamento sociale e di formazione di nuove classi dirigenti.
Oggi, per contro, vi è bisogno urgente di ristrutturazione del quadro politico che sia in grado di raccogliere un ampio consenso dei cittadini, in grado di esprimere forme di governo autonome ed indipendenti che possano dare risposte concrete ai motivi di disagio che permeano la nostra società . Si vuole dunque far nascere un partito post-ideologico ma con forti ideali e serie regole di funzionamento, riformatore e non rivoluzionario, fortemente partecipato propositivamente dai cittadini anche attraverso una diffusa utilizzazione di elezioni primarie che evitino l’immobilismo di una classe dirigente eterna ed autoreferenziale. Tutto ciò può avvenire attraverso un forte coinvolgimento dei partiti purché gli stessi manifestino sinceramente con azioni non dilatorie, delle decisioni e scelte operative.
L’onorevole Stefano Zara ha rimarcato alcuni punti del programma organizzativo dell’associazione Liguria confermando la puntuale volontà di rappresentare un punto di riferimento e coordinamento di tipo federativo per tutte le associazioni che stanno nascendo in sede locale con ciò andando puntualmente incontro anche alle nostre istanze. Infine, Luigino Montersolo ha opportunamente enfatizzato l’assoluta necessità per il nostro paese di realizzare il progetto comune che in tanti stiamo cercando di costruire, per evitare il declino dell’Italia, per porre le nostre intelligenze e la nostra passione al servizio di un futuro migliore.
Alcuni interventi di presenti hanno confermato le linee guida di una necessaria azione politica in grado di realizzare il progetto anche se con diversi accenti sui tempi necessari ed opportuni per realizzarlo; ma questo dovrà essere il luogo del nostro indispensabile confronto.
Per questa azione è stato anche proposto che la nostra città – conclude Toffolutti - diventi un Laboratorio per il Partito Democratico che, aperto al confronto con tutti coloro che ci credono ed utilizzando anche tutta l’ampia elaborazione e discussione nazionale, realizzi un progetto idoneo per le singole realtà locali che, nell’ambito di una propria autonomia, dovrebbero poi federarsi nelle varie scale territoriali costituendo dal basso le fondamenta della nuova struttura politica. In questo progetto il nostro gruppo promotore che ha già costituito l’Associazione per il Partito Democratico di Sanremo si impegna ad operare”.
Per contatti: info@sanremo.partitodemocratico.biz.
