Browsing Category: "La Stampa"

“Quattro riforme in una settimana” Berlusconi: adesso basta chiacchiere

sabato, luglio 31st, 2010 | La Stampa, Politica -

ROMA
«Quattro provvedimenti contro tante chiacchiere. Nel corso di quest`ultima settimana il Governo ha ulteriormente rafforzato il proprio profilo riformatore». Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, a fronte delle richieste di verifica parlamentare sulla maggioranza, risponde con una nota sui risultati dell’esecutivo alle polemiche sullo stato di salute del suo esecutivo. «E` stata ap …(continua)

La Cei: “Italia senza classe dirigente”

sabato, luglio 31st, 2010 | La Stampa, Politica -

ROMA
L’Italia sta vivendo un momento «drammatico», appare «un paese senza classe dirigente, senza persone che per ruolo politico, imprenditoriale, di cultura, sappiano offrire alla nazione una visione, degli obiettivi condivisi e condivisibili»: è questa l’analisi da cui parte il documento base della prossima «Settimana sociale», promossa dalla Cei a Reggio Calabria, anticipato in un’ intervist …(continua)

Csm, Napolitano: “Regole rigorose”

sabato, luglio 31st, 2010 | La Stampa, Politica -

ROMA
Giorgio Napolitano chiede il varo di «rigorose regole deontologiche» che impediscano nuovi casi come quello della P3, una «squallida consorteria» come ha già detto e come ripete stamane al Quirinale ricevendo i membri del Csm in uscita ed i neo eletti che ne prenderanno il posto lunedì. Quella del Capo dello Stato è una ampia panoramica sui temi della giustizia, un vero e proprio bilancio …(continua)

I timori del Quirinale per il Vietnam in Aula

sabato, luglio 31st, 2010 | La Stampa, Politica -

ROMA
Ed eccola qui la situazione che più di ogni altra il Colle temeva. E che temeva già settimane fa quando, nel pieno dello scontro sul disegno di legge in materia di intercettazioni, la preoccupazione maggiore del Capo dello Stato riguardava lo sfilacciamento dei rapporti politici, la stabilità della maggioranza, la tenuta dell’esecutivo: la governabilità per dirla in una parola sola. Il ris …(continua)

Il nuovo Pdl di Berlusconi

sabato, luglio 31st, 2010 | La Stampa, Politica -

Parola d’ordine: nulla sarà più come prima. All’indomani della rottura tra Berlusconi e Fini, il necrologio del Pdl passa di bocca in bocca. C’è una corsa frenetica a mettere al sicuro i caposaldi del potere locale e del sottogoverno, dalle regioni alle città, dai governatori ai sindaci, agli enti, alla Rai, il termometro più sensibile di ogni spostamento politico. Ma nel fortino berlusconiano, do …(continua)

“Avanti col federalismo” La Lega rimane fedele (ancora per un po’)

sabato, luglio 31st, 2010 | La Stampa, Politica -

«Otto mesi. Tenere in piedi il governo il tempo necessario ad approvare i decreti attuativi del federalismo e solo poi si potrà pensare ad elezioni anticipate…». E’ questo il messaggio recapitato da Umberto Bossi al Cavaliere, orfano di Gianfranco Fini.

L’interesse del Carroccio, in queste convulse ore post divorzio, è persin banale e in teoria realizzabile perché la navetta delle riform …(continua)

Il premier: “Se non votano con noi chiedo subito le elezioni”

sabato, luglio 31st, 2010 | La Stampa, Politica -

ROMA
Berlusconi cerca di esorcizzare lo spettro di Prodi, che nella scorsa legislatura tremava a ogni voto in aula. Il premier assicura di avere i numeri per completare il programma «grazie alla scelta sofferta ma necessaria». La scelta di rompere con Fini e «governare più sereni e nella chiarezza». Ma attorno al premier sono molti i ministri che, pur avendo votato il documento della scomunica, …(continua)

Il Quirinale segue con attenzione: bisogna tutelare le istituzioni

venerdì, luglio 30th, 2010 | La Stampa, Politica -

ROMA
Il Colle segue sempre con la massima attenzione gli sviluppi della situazione politica e attende che si chiuda in tempi rapidi la partita per il successore di Claudio Scajola al ministero dello Sviluppo.

Napolitano non intende entrare nel merito delle discussioni e delle decisioni interne ai partiti ma non rimane insensibile alle ricadute che certi strappi, come quello avvenuto tra …(continua)

Caos Pdl, il Pd: transizione poi il voto

venerdì, luglio 30th, 2010 | La Stampa, Politica -

ROMA
Il Pd ci crede che il governo Berlusconi possa cadere alla ripresa dei lavori parlamentari a settembre; anzi, questo è il «primo obiettivo» condiviso da tutti, da Pier Luigi Bersani e Massimo D’Alema a Dario Franceschini e Walter Veltroni. E tutti sono pronti a un «comitato unitario» di gestione della crisi, con la prospettiva di andare verso un «governo di transizione», nel quale, ci si d …(continua)

Berlusconi: la frattura era inevitabile “Fini ora segua l’esempio di Pertini”

venerdì, luglio 30th, 2010 | La Stampa, Politica -

ROMA
«Per due anni, mentre il Governo affrontava con successo sfide difficilissime, prima fra tutte la crisi economica più grave dal 1929, riuscendo a tutelare le famiglie e le imprese e a portare l’Italia fuori dalle difficoltà meglio di tutti gli altri paesi europei, altri all’interno della nostra formazione politica remavano contro». Berluscon torna sull’addio a Fini, e lo fa in un messaggio …(continua)

Rottura nel Pdl, Bersani: è crisi Elezioni? Bossi alza il dito medio

venerdì, luglio 30th, 2010 | La Stampa, Politica -

ROMA
Mentre le strade di Berlusconi e Fini si separano definitivamente e in Parlamento nascono i gruppi che fanno riferimento al presidente della Camera, gli alleati si muovono per evitare il rischio di una crisi di governo. Una crisi che, secondo il Pd, non è evitabile. «Sono convinto che nonostante le tensioni nel Pdl, il governo mantiene la sua maggioranza e la capacità di condurre a termine …(continua)

Fini rilancia: “Non lascio la Camera”

venerdì, luglio 30th, 2010 | La Stampa, Politica -

ROMA
Il presidente della Camera Fini non molla, anzi rilancia. In una conferenza stampa convocata il giorno dopo la rottura con Berlusconi l’ex leader di An si dice pronto ad archiviare «una brutta pagina per il centrodestra», e conferma che- seppur con gruppi autonomi- lui e i suoi uomini sono pronti a restare «leali al programma». E’ furioso Fini, «ieri sera in due ore- dice- senza la possibi …(continua)

Tremonti contro Vendola sulla Sanità “Puglia non diventerà come la Grecia”

venerdì, luglio 30th, 2010 | La Stampa, Politica -

ROMA
«Ieri abbiamo dato al presidente della Regione Puglia un messaggio di serietà molto chiaro. Prima vengono i numeri, poi se vuole fa politica, ma se vuole fare una politica che trasformi la Puglia nella nuova Grecia, questo non sarà consentito da questo governo».

Giulio Tremonti sintetizza così il messaggio «forte e chiaro» indirizzato da Palazzo Chigi a Nichi Vendola. La Puglia, av …(continua)

Sanità, scontro Tremonti-Vendola

venerdì, luglio 30th, 2010 | La Stampa, Politica -

ROMA
«Ieri abbiamo dato al presidente della Regione Puglia un messaggio di serietà molto chiaro. Prima vengono i numeri, poi se vuole fa politica, ma se vuole fare una politica che trasformi la Puglia nella nuova Grecia, questo non sarà consentito da questo governo».

Giulio Tremonti sintetizza così il messaggio «forte e chiaro» indirizzato da Palazzo Chigi a Nichi Vendola. La Puglia, av …(continua)

“Azione nazionale”, ecco i finiani Bersani: “Il premier in Parlamento”

venerdì, luglio 30th, 2010 | La Stampa, Politica -

ROMA
«Nazione e Libertà», con l’acronimo «NL». Oppure, più probabilmente, «Azione nazionale». Sono due dei possibili nomi dei nuovi gruppi parlamentari finiani dopo il divorzio dal Pdl. Al momento Gianfranco Fini non ha ancora scelto tra una rosa di diverse possibilità.

Mentre stamane c’è stato un vertice fra il premier Silvio Berlusconi e il leader della Lega Umberto Bossi, e mentre da …(continua)

Pdl caos, Fini crea “Azione nazionale” Elezioni? Bossi alza il dito medio

venerdì, luglio 30th, 2010 | La Stampa, Politica -

ROMA
Si separano subito in Parlamento le strade di Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini dopo la rottura consumata ieri. Questa l’indicazione data dal Presidente della Camera già ieri sera ai suoi. Fini dovrebbe anche tenere una conferenza stampa per parlare agli italiani e spiegare, avrebbe sempre detto ieri ai suoi, che l’incarico di Presidente della Camera non è nelle mani del Premier Berlusco …(continua)

Il Pdl: “Subito il processo breve”

venerdì, luglio 30th, 2010 | La Stampa, Politica -

ROMA
Il capogruppo del Pdl in commissione Giustizia, Enrico Costa, ha chiesto che il ddl sul processo breve venga messo subito nel calendario della commissione per i primi giorni di settembre. La richiesta è avvenuta durante l’ufficio di presidenza della commissione Giustizia della Camera di Montecitorio, che si è concluso stamane poco dopo le 10. Costa ha chiesto che il provvedimento venga co …(continua)

Silvio e Gianfranco, sedici anni di gelo

venerdì, luglio 30th, 2010 | La Stampa, Politica -

ROMA
Il titolo c’è già: «C’eravamo tanto odiati…». E non importa come e quando sia finita, in fondo Berlusconi e Fini sono rimasti due estranei per tutti questi sedici anni, diciassette perfino, se si fa cominciare la storia da quelle fatidiche elezioni comunali del ‘93 in cui il Cavaliere, che era ancora un imprenditore, in un’improvvisata conferenza stampa nell’ipermercato di Casalecchio s …(continua)

Pdl, rottura Berlusconi-Fini

venerdì, luglio 30th, 2010 | La Stampa, Politica -

Letteralmente cacciato. Non lo vogliono più nel Pdl, ma non lo vogliono più neanche come presidente della Camera. Gianfranco Fini è stato radiato dal suo vecchio amico e alleato Silvio Berlusconi al termine di un tira e molla che durava da mesi e che si è concluso ieri sera con un deliberato fiammeggiante da parte dell’Ufficio di Presidenza del Pdl, l’esecutivo del partito che si è riunito nella c …(continua)

Berlusconi: “Dovevo togliermi un peso dallo stomaco”

venerdì, luglio 30th, 2010 | La Stampa, Politica -

ROMA
«Cacciatemi Fini». Dopo avere a lungo tentennato, Berlusconi ha scelto la linea più dura, quella dello scontro frontale, senza mezzi termini, senza spiragli. «Basta tatticismi e teatrini da Prima Repubblica che stanno rovinando l’immagine del governo. Lui pensava di ricattarmi, di piegarmi, di tagliarmi la gola, di farmi paura facendo raccogliere le firme per i gruppi parlamentari, ma non …(continua)